
San Giuseppe è una delle figure più importanti del cristianesimo. Il Rosario a San Giuseppe è una forma di preghiera semplice e ripetitiva per aiutarvi a meditare sul ruolo del Padre adottivo di Gesù nella storia della salvezza e per aiutarvi a scoprire la sua prospettiva e tenerezza. Più che una semplice ripetizione, il Rosario a San Giuseppe è un’incredibile preghiera meditativa, che può aprire il cuore all’abbandono a Gesù attraverso l’intermediazione di Giuseppe.
Come recitare il Rosario a San Giuseppe?
In primo luogo, dovrai trovare il Rosario giusto su cui recitare le tue preghiere. Il Rosario a San Giuseppe viene recitato utilizzando un Rosario speciale, composto da 60 perline (in onore dei 60 anni vissuti sulla terra del Santo) di due colori diversi: uno bianco e uno viola. Le perle bianche rappresentano la purezza le perle scure rappresentano la pietà.
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Il Rosario a San Giuseppe si può recitare anche usando un rosario tradizionale senza problemi: basta recitare “Ave Giuseppe” sui piccoli grani invece di “Ave Maria“.
Rosario a San Giuseppe:
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre
Primo mistero
Si contempla S. Giuseppe L’UOMO GIUSTO agli occhi di Dio. (Mt 1:18-25).
Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei vie-ne dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi. Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sposa, la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù.
Riflessione: Dunque S. Giuseppe aderì, con piena fiducia, al progetto di Dio su di sé. Ci lasciamo anche noi guidare nelle nostre scelte dalla Parola di Dio, dalla Parola della Chiesa?
Padre Nostro
Gloria al Padre
Ave o Giuseppe uomo giusto,
Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia;
Tu sei benedetto fra gli uomini,
e benedetto è il Figlio di Dio che a Te fu affidato: Gesù.
San Giuseppe, patrono della Chiesa universale,
custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina,
e soccorrici nell’ora della nostra morte. Amen. (10 volte)
Secondo mistero
Si contempla S. Giuseppe LO SPOSO VERGINALE di Maria SS. (Lc 1,34-38).
Allora Maria disse all’angelo: “Come è possibile? Non conosco uomo” Le rispose l’angelo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio”. Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. E l’angelo partì da lei.
Riflessione: Il matrimonio, tra Battezzati, può essere vis-suto cristianamente, degnamente in due sole maniere, sempre, evidentemente, di comune accordo degli sposi (la comunione degli spiriti è necessaria assolutamente negli sposi): può essere vissuto responsabilmente aperte alla procreazione o verginalmente, per una speciale missione per il Regno di Dio. Gli sposi cristiani, secondo S. Paolo, 1 Cor. 7,29, non dovrebbero più considerarsi di questo mondo.
Padre Nostro
Gloria al Padre
Ave o Giuseppe uomo giusto,
Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia;
Tu sei benedetto fra gli uomini,
e benedetto è il Figlio di Dio che a Te fu affidato: Gesù.
San Giuseppe, patrono della Chiesa universale,
custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina,
e soccorrici nell’ora della nostra morte. Amen. (10 volte)
Terzo mistero
Si contempla S. Giuseppe IL FIDENTE PROFUGO nella terra di Egitto (Mt 2,13-15) Fuga in Egitto e strage de-gli innocenti.
Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: dall’Egitto ho chiamato il mio figlio.
Riflessione: Per difendere i propri figli nella loro vita materiale, non solo, ma soprattutto nella loro vita morale e spirituale, i genitori cristiani debbono affrontare ogni sacrificio. Troppi “erodi” circolano, oggi, nel mondo con sommo pericolo, soprattutto, per i piccoli.
Padre Nostro
Gloria al Padre
Ave o Giuseppe uomo giusto,
Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia;
Tu sei benedetto fra gli uomini,
e benedetto è il Figlio di Dio che a Te fu affidato: Gesù.
San Giuseppe, patrono della Chiesa universale,
custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina,
e soccorrici nell’ora della nostra morte. Amen. (10 volte)
Quarto mistero
Si contempla S. Giuseppe IL SAGGIO CAPO della Santa Famiglia di Nazareth (Mt 13,53-55; Mc 6,1-3; Lc 2.51-52).
Partito quindi di là, andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono. Venuto il sabato, incominciò a insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: «Donde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di loses, di Giuda e di Simeone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?». E si scandalizzavano di lui. Partì dunque con loro e tornò a Nazareth e stava loro sottomesso. Sua madre ser-bava tutte queste cose nel suo amore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia da-vanti a Dio e agli uomini.
Riflessione: Una famiglia si regge sulla saggezza del capo: quando c’è dialogo per illuminarsi a vicenda, e quando c’è preghiera comune per essere illuminati dall’alto.
Padre Nostro
Gloria al Padre
Ave o Giuseppe uomo giusto,
Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia;
Tu sei benedetto fra gli uomini,
e benedetto è il Figlio di Dio che a Te fu affidato: Gesù.
San Giuseppe, patrono della Chiesa universale,
custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina,
e soccorrici nell’ora della nostra morte. Amen. (10 volte)
Quinto mistero
Si contempla S. Giuseppe IL FEDELE OSSERVANTE delle feste religiose. (Lc 2,41-43).
“I suoi genitori si recava-no tutti gli anni a Gerusalemme per la festa della Pasqua. Quando ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l’usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero.
Riflessione: Dunque anche la religione va vissuta “insieme” in famiglia. I genitori non debbono dire ai figli: “Va a messa…va in chiesa…va a confessarti…dì le preghiere! (quando i genitori compiono ancora questo dovere di richiamare i figli). I genitori debbono invece dire ai figli: ‘Andiamo a Messa…”Andiamo a confessarci…diciamo insieme le preghiere”. La vita familiare è una vita d’insieme, è qualche cosa di fortemente sentito e vissuto comunitariamente.
Padre Nostro
Gloria al Padre
Ave o Giuseppe uomo giusto,
Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia;
Tu sei benedetto fra gli uomini,
e benedetto è il Figlio di Dio che a Te fu affidato: Gesù.
San Giuseppe, patrono della Chiesa universale,
custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina,
e soccorrici nell’ora della nostra morte. Amen. (10 volte)
Litanie a San Giuseppe
Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo, pietà
Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici
Padre celeste, Dio pietà di noi
Figlio redentore del mondo, Dio pietà di noi
Spirito Santo, Dio pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio pietà di noi
Santa Maria prega per noi
San Giuseppe prega per noi
Inclita prole di Davide prega per noi
Luce dei Patriarchi prega per noi
Sposo della Madre di Dio prega per noi
Custode purissimo della Vergine prega per noi
Tu che nutristi il Figlio di Dio prega per noi
Solerte difensore di Cristo prega per noi
Capo dell’Alma Famiglia prega per noi
O Giuseppe giustissimo prega per noi
O Giuseppe castissimo prega per noi
O Giuseppe prudentissimo prega per noi
O Giuseppe obbedientissimo prega per noi
O Giuseppe fedelissimo prega per noi
Specchio di pazienza prega per noi
Amante della povertà prega per noi
Esempio agli operai prega per noi
Decoro della vita domestica prega per noi
Custode dei vergini prega per noi
Sostegno delle famiglie prega per noi
Conforto dei sofferenti prega per noi
Speranza degli infermi prega per noi
Patrono dei moribondi prega per noi
Terrore dei demoni prega per noi
Protettore della S. Chiesa prega per noi
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi
Preghiera a San Giuseppe
A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo
il tuo patrocinio, dopo quello della tua santissima sposa. Per quel sacro vincolo di
carità, che ti strinse all’Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, e per l’amore
paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio
benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed
aiuto sovvieni ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia,
l’eletta prole di Gesù Cristo: allontana da noi, o Padre amatissimo, gli errori e i vizi,
che ammorbano il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle
tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la
minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle
ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo
patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante ii tuo soccorso, possiamo
virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo.
Amen.
Preghiamo: O Padre, che ci hai rinnovati con il tuo dono, fa’ che camminiamo
davanti a Te nelle vie della santità e della giustizia, sull’esempio e per intercessione
di san Giuseppe, uomo giusto e fedele, che nella pienezza dei tempi cooperò al
grande ‘ mistero della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore. AMEN
Alla fine delle litanie preghiamo per il Papa: Il Signore Lo conservi, Gli doni vigore, Lo renda felice sulla terra e Lo preservi da ogni male. Amen.
Alcuni rosari di San Giuseppe e altri tradizionali:
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